INNOVAZIONE SOCIALE PER SCUOLE E MUSEI

 

Museum Reloaded è un progetto di Innovazione Sociale volto a creare uno scambio virtuoso tra due mondi complementari, che hanno da sempre bisogno l'uno dell’altro: i musei e le scuole.

L'obiettivo è quello di rendere le scuole protagoniste di azioni di rinnovamento del patrimonio culturale, disseminando riletture degli oggetti museali tramite nuovi linguaggi contemporanei.

Museum Reloaded entra nelle scuole con l'intento civico di far scoprire il patrimonio culturale alle nuove generazioni come bene comune del quale prendersi cura.

Il progetto è rivolto a musei, istituzioni culturali, fondazioni, enti pubblici, archivi disposti ad aprire le loro collezioni alla rielaborazione creativa degli studenti, che, grazie al coinvolgimento in progetti educativi creati ad hoc sulle esigenze di ciascun museo e al supporto di professionisti, possono sviluppare prodotti di comunicazione, nuovi allestimenti e itinerari di visita da restituire alla cittadinanza.

Museum Reloaded si basa su metodologie didattiche partecipative e pratiche di riuso e remix di esperienze e materiali, ricercando nuove modalità di fruizione del patrimonio culturale, grazie all’uso di linguaggi creativi come video, fotografia, scrittura, suono, grafica, teatro, danza e nuove tecnologie come scansione e stampa in 3D.

La prima fase sperimentale è partita dalla provincia di Reggio Emilia durante l’anno scolastico 2014/2015, grazie alla collaborazione e al supporto di una decina di scuole e altrettanti musei che hanno aderito con entusiasmo al progetto.

Museum Reloaded è gestito dalla start-up a vocazione sociale Museum Reloaded SRLS, che trova sede presso Spazio Gerra, centro culturale del Comune di Reggio Emilia, che ha svolto la funzione di incubatore per lo sviluppo del progetto dal 2013.

Museum Reloaded nasce in risposta al bando MIUR Smart Cities and Communities and Social Innovation ed è in attesa del finanziamento ottenuto per l'attuazione del progetto Grand Tour 3.0 - progetto di networking tra scuole e istituzioni culturali per una fruizione innovativa, partecipata, open source e on-demand del patrimonio culturale italiano e internazionale, grazie al quale sarà possible sviluppare la parte tecnologica del progetto.