L’ANIMA DEI LUOGHI

13th Mag 2015 GeoreferenziazioneLettura espressiva
La mappa del paesaggio narrante di Carpineti

Istituto Comprensivo Giorgio Gregori di Carpineti - Casina

Reloading: il Museo a Cielo aperto del paesaggio del Comune di Carpineti attraverso le parole di poeti e autori locali
Tecnologia: registratori digitali audio, macchina fotografica, sistemi di GPS per georeferenziazione
CLASSE: 2A – Scuola Secondaria di Primo Grado di Carpineti
PRESIDE Giusy Gentili
INSEGNANTI: Monica Tedeschi (italiano, storia e geografia) e Ermanno Beretti (storia dell'arte)
OPERATRICI DIDATTICHE Museum Reloaded: Diletta Pignedoli, Giulia Sassi
ESPERTI ESTERNI: Renato Borghi, poeta / GEIS srl per georeferenziazione
PERIODO: gennaio – maggio 2015
FREQUENZA: incontri in orario curricolare con cadenza quindicinale
LUOGHI: aule dell'istituto e frazione di Pantano
EVENTO PUBBLICO DI RESTITUZIONE:
Camminata pubblica in 5 tappe animata dagli studenti, Martedì 2 giugno 2015, ore 10.00 a Carpineti, nei dintorni della frazione Pantano

IL LABORATORIO

Carpineti è un piccolo paese dell’Appennino Reggiano, connotato dalle notevoli bellezze paesaggistiche tipiche del Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano, fra dorsali montuose, conche, valli, corsi d’acqua, boschi e vedute dall’ampio e profondo orizzonte. Carpineti è ricordato sui libri di storia per essere stato protagonista di importanti vicende durante l’Alto Medioevo, essendo stato la sede di uno dei castelli, tutt'ora visitabile, della contessa Matilde di Canossa, grande figura politica in quegli anni cruciali per la storia europea. Carpineti è fra quei primi paesi di crocevia che si incontrano lungo la statale 63 fra la città di Reggio Emilia e il crinale appenninico, a un’altitudine di circa 600 m e caratterizzato dalla presenza di numerosissime frazioni sempre meno popolate, prevalentemente borghi di origine medievale, molti dei quali ancora ben conservati, con costruzioni originali in sasso, le tipiche case a torre e gli immancabili oratori. Un posto, per così dire, ancora incantato e idilliaco, per certi versi, ma che presenta le classiche criticità dei paesi di periferia: i servizi non mancano, ma la spinta centrifuga a cui sono soggetti molti giovani per la mancanza di lavoro sembra inevitabile.

Museum Reloaded ha deciso di condurre un’indagine con le scuole dell’Appennino Reggiano, stimolato anche dalla ricerca iniziata dall’esperto di storia e cultura locale Benedetto Valdesalici, per andare a riscoprire la bellezza di questi luoghi tramite le parole di chi li ha vissuti e raccontati, soprattutto i poeti, mistici custodi di un’ispirazione senza tempo che scaturisce direttamente dal sentimento espresso dal paesaggio.

L’obiettivo finale del laboratorio, che nasce come progetto aperto a lungo termine, è quello di costruire una mappa virtuale georeferenziata dei Comuni dell’Appennino che indichi itinerari percorribili a piedi, costellati di informazioni raccolte dagli studenti e rielaborazioni multimediali sotto forma di registrazioni, fotografie, video, che si vorrebbe rendere consultabili tramite un’app per dispositivi mobili. E’ un progetto di turismo sociale che nasce dal basso, dai contenuti creati grazie al lavoro di ricerca degli studenti.

Nello specifico a Carpineti il laboratorio si concluderà con una camminata pubblica, aperta alla cittadinanza (Martedì 2 giugno, ore 10 nei pressi di Pantano) durante la quale i ragazzi faranno da guida ai presenti, esponendo le loro ricerche sulla poesia e gli autori di Carpineti e rintracciandone i legami con i luoghi visitati.

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Il percorso intrapreso con la classe 2A della scuola secondaria di primo grado di Carpineti, grazie al prezioso aiuto dei docenti Monica Tedeschi e Ermanno Beretti, è partito dalla composizione di un archivio online di tutta la letteratura locale che i ragazzi hanno potuto raccogliere tramite ricerche libere in biblioteca, su internet e interviste a conoscenti. Si tratta pressoché di autori sconosciuti, a parte per un paio di nomi noti anche a livello provinciale/nazionale e questo rende il lavoro un inedito caso di valorizzazione della cultura locale. Una volta raccolto il materiale è stato organizzato nell’archivio online analizzando insieme le metodologie utilizzare dai ragazzi per svolgere la ricerca, condividendo strumenti utili, prassi e tecniche per analizzare le fonti, costruire una catalogazione e stilare una bibliografia. Ad ogni studente è stato poi assegnato un autore del quale prendersi cura, per cercare di raccogliere maggiore materiale possibile, scriverne una breve biografia e analizzarne le opere.

CAR-FOTO3Il lavoro sul testo e in particolare su quello poetico è stato approfondito tramite un laboratorio di lettura espressiva eseguito in maniera collettiva, in piccoli gruppi e poi singolarmente tramite la lettura ad alta voce e la registrazione di alcune poesie.

Un’ospite d’eccezione, il poeta Renato Borghi, ha portato in classe la sua testimonianza, leggendo agli studenti le sue poesie, cantando qualche sua canzone con tanto di chitarra e rispondendo alle domande degli studenti sulla sua esperienza di poeta.

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Il laboratorio è poi passato a una fase più prettamente analitica delle caratteristiche morfologiche e geografiche del territorio del Comune di Carpineti, ci si è interrogati sulla sua storia più antica e recente e si è cercato di individuare le peculiarità del vivere in periferia. Sono state localizzate su una mappa le frazioni di provenienza dei poeti, autori e artisti oggetto della ricerca, cercando di individuare un possibile itinerario che avesse diversi punti di contatto con la nostra ricerca.

Ci si è poi preparati per l’attesa passeggiata all'aperto, imparando a identificare le coordinate del luogo geografico in cui ci si trova tramite Google Maps: gli studenti hanno portato qualche smartphone o tablet in loro possesso e hanno identificato le le coordinate geografiche della scuola e salvato la loro posizione.

Questo esercizio è stato propedeutico per prepararsi all’identificazione delle coordinate dell’itinerario della camminata, necessarie per creare la mappa virtuale.

Su suggerimento del prof Ermanno Beretti, artista locale e tra le altre cose promotore del progetto di land art d’Appennino Arteumanze, è stata scelta una camminata dal panorama particolarmente suggestivo che si snoda lungo una strada chiusa ad anello nei dintorni della frazione Pantano, nella zona più a nord del Comune di Carpineti, vicino al Comune di Casina. L’itinerario presenta una serie di tappe, tra case di poeti, maestri e artisti locali, borghi antichi, vedute insolite del crinale appenninico, boschi cedui, laghetti affioranti nelle conche, campi verdi e fioriti. Anche Google Maps si è accorta della bellezza di questo pesaggio, tanto da ritrarlo in street view.

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Questi luoghi solitari e immersi nei suoni della natura verranno quindi osservati e ascoltati attentamente dagli studenti della classe 2A, che si sono preparati con esercizi di acutizzazione dei sensi e allenamento estetico. Armati di taccuini, macchine fotografiche e smartphone per la georeferenziazione, hanno esplorato in una camminata di circa due ore le piccole località di Pantano come Branciglia, Pianezzo, Ansagna, Valcava. Il percorso comprende essenzialmente cinque tappe, che gli studenti, divisi in gruppi, andranno ad animare con letture, racconti e azioni di gruppo per coinvolgere la cittadinanza durante la camminata pubblica.

I TAPPA

La Quercia

La casa del maestro Medardo Domenichini. La casa del poeta Angelo Ramone, che ospitò Montale.

https://goo.gl/maps/uPrQi

II TAPPA
Pianezzo

Il giardino degli alberi seduti

https://goo.gl/maps/IKEmw

III TAPPA

Ansagna/Giandeto

La madonnina e un campo sconfinato per riposarsi

https://goo.gl/maps/IKEmw

IV TAPPA

I cipressi di Valcava

Veduta panoramica sul crinale, la Pietra di Bismantova e il Castello ci Carpineti

https://goo.gl/maps/NXbMx

V TAPPA

Valcava

Complesso settecentesco a corte chiusa, con casa a torre, oratorio e casa del pianista e compositore Luigi Valcavi, nato qui centocinquant’anni fa.

https://goo.gl/maps/hDE7G

Gli studenti possono così mettersi in gioco, esercitarsi nel lavoro di gruppo e condividere la ricerca condotta singolarmente, diventando i primi promotori del proprio paese, che ha molto da regalare ad abitanti e turisti. Quello che a volte manca è un po’ di attenzione e silenzio, due ingredienti fondamentali per ritrovare quell’ispirazione naturale che l’anima dei luoghi comunica a chiunque si metta in ascolto e in sintonia con essa.

VENTAS

Illustrazione / Narrativa

OPEN DATA SHOW

Infografiche / Teatro

LEONI 3D

Scansione 3D / Stampa 3D