VENTAS

06th Feb 2017 IllustrazioneNarrativa

Vêntās - il paesaggio in dialetto

Scuole Primarie del Comune di Ventasso

un progetto del Comune di Ventasso, cofinanziato da Regione Emilia-Romagna / IBC

in collaborazione con Accademia delle Belle Arti di Bologna e Comitato Giovani Unesco Emilia-Romagna

RELOADING: il Dialetto (i dialetti dei municipi di Busana, Collagna, Lighonchio, Ramiseto)

MEZZO ESPRESSIVO/TECNOLOGIA: disegni, racconti, LIM, registrazioni audio, ePub

CLASSI: III, IV e V delle Scuole Primarie dei municipi di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto

INSEGNANTI: Gigliola Bottazzi, Elena Crovi, Katiuscia Giorgini, Elena Magliani, Dirce Penserini, Clelia Prosperi, Simona Ruffini

OPERATORI  Museum Reloaded: Valentina Ferretti,  Diletta Pignedoli, Giulia Sassi, Silvia Schenetti e Gloria Spallanzani.

REFERENTE Comune di Ventasso: Assessore Marika Nuccini

ESPERTI ESTERNI: Emma Caccialupi, Anna Canedoli, Pier Giorgio Ferretti, Giorgio Riccardo Galassi, Pia Giorgini, Sara Peretti, Teresina Pregheffi, Clementina Santi, Silvano Scaruffi, Pietro Sironi, Maria Luisa Zanichelli

PERIODO: novembre – dicembre 2016

FREQUENZA: 4 incontri della durata di 2 ore in ciascuna delle quattro classi

LUOGHI: aula scolastica

RESTITUZIONE: 25 marzo 2017 @Teatro di Ligonchio (RE)

 

Laboratorio

Il progetto Ventas si propone di realizzare un ciclo di incontri didattico-laboratoriali rivolti alle classi delle Scuole Primarie del Comune di Ventasso, per la valorizzazione, la salvaguardia e la riscoperta dei dialetti dei municipi di Busana, Collagna, Ligonchio e Ramiseto.
L’obiettivo è quello di esplorare e rafforzare il legame identitario di studenti e cittadini coinvolti con i luoghi del territorio di Ventasso, attraverso la rielaborazione creativa del patrimonio culturale dialettale.
Il progetto è stato strutturato con un forte carattere partecipativo per rispondere all’esigenza di creare per il neonato Comune di Ventasso, nel suo primo anno di vita, occasioni di coesione sociale e animazione culturale. Grazie al supporto di docenti, cittadini - anziani in particolare, poeti e esperti di storia locale gli studenti hanno potuto prendere parte a un  ricco percorso conoscitivo del patrimonio culturale identitario primario costituito dal/dai dialetto/i parlati nel territorio di riferimento.

Ventasso: altezza 1.727 metri

 Sviluppo del progetto

Il lavoro degli studenti, coordinati dagli operatori didattici di Museum Reloaded, col supporto degli insegnanti e con la collaborazione del Comune di Ventasso, si è protratto da novembre a dicembre 2016. Il progetto ha previsto 4 incontri in ciascuna scuola primaria dei quattro municipi del Ventasso, la pubblicazione di un catalogo multimediale online (ePub) e un evento finale di promozione e di restituzione del progetto, rivolto non solo a bambini, insegnanti e genitori, ma anche alla comunità. Gli incontri hanno proposto momenti di riflessione e di dialogo tematico sull'importanza dei paesaggi e delle tradizioni dell'Appennino e sul legame tra luoghi e lingua, esperienze di ricerca dei testi dialettali, elaborazioni grafiche e produzioni scritte, momenti di condivisione delle esperienze personali legate ai luoghi di casa, momenti di apprendimento del dialetto tramite la lettura di testi della tradizione e il supporto dell'esperto esterno.

Il progetto si è svolto in quattro incontri strutturati.

Il primo incontro si è sviluppato a partire da una riflessione sulla ricchezza del paesaggio in cui i bambini sono immersi quotidianamente e che è a tutti gli effetti un museo a cielo aperto. Attraverso racconti, albi illustrati e giochi, abbiamo introdotto e approfondito lo stretto legame che intercorre tra luoghi, cultura e lingua, facendo riferimento al dialetto come lingua più vicina all'identità intima di un individuo e di un luogo specifico.

Il secondo incontro, Il mio posto, si è aperto con una riflessione sul legame emotivo che ci lega ai nostri luoghi, che diventano le scenografie dei nostri ricordi. Ogni bambino si è poi concentrato sull'immagine del luogo a lui più caro, cercando di far riaffiorare più dettagli possibili, reali o emotivi, del proprio ricordo speciale. Successivamente hanno elaborato graficamente il loro luogo, disegnandolo. Ciascuno di loro ha poi raccontato alla classe la storia legata al proprio disegno e insieme ne abbiamo individuato il soggetto principale.

Nel terzo incontro abbiamo ripreso il discorso a partire dalla parola che ciascun bambino aveva scelto come soggetto del proprio ricordo. L'obiettivo era quello di tradurre e trascrivere la parola in dialetto e per fare questo abbiamo coinvolto un esperto di dialetto per ciascun municipio. In ogni classe i bambini hanno dialogato assieme all'esperto per darsi una regola condivisa, al fine di rendere graficamente i suoni particolari. Per finire, si sono esercitati nella lettura corretta della loro parola e di alcuni testi della tradizione dialettale del luogo.

Nel corso del quarto incontro, dopo aver riflettuto sull'importanza del tramandare per non perdere il patrimonio della tradizione orale dialettale, i bambini hanno riscritto la loro la loro storia.

E’ prevista una restituzione pubblica dei risultati del progetto in data sabato 25 marzo 2017 presso il Teatro di Ligonchio, dalle ore 9.30 alle ore 12. L’evento sarà animato dai bambini delle classi coinvolte e aperto a tutta cittadinanza. L'obiettivo è quello di creare un momento di condivisione con i bambini e la comunità locale. Verrà presentata in questa occasione una pubblicazione digitale (ePub) che raccoglie i lavori realizzati e ricercati dagli studenti, con l'aiuto degli esperti del luogo e delle operatrici: un vocabolario creativo dei dialetti dei quattro municipi contenente disegni, racconti, registrazioni audio e testi della tradizione.
Il suddetto catalogo digitale è stato realizzato da Museum Reloaded, in collaborazione con l'Accademia di Belle Arti di Bologna e il Comitato Giovani Unesco Emilia Romagna, e sarà oggetto di tesi. 

SCARICA l'ePUB